Dispositivi anti abbandono le questioni irrisolte

Ci sono voluti quasi 2 anni per far vedere la luce alla legge sui dispositivi anti abbandono, ma solo 3 giorni per farla odiare agli italiani.Se infatti una larga fetta di opinione pubblica resta scettica sull’utilità dei dispositivi anti abbandono, parlamento e governo stanno scoraggiando anche i più agguerriti sostenitori. Nonostante il decreto legge abbia molte lacune ancora da chiarire si è scelto di far partire le sanzioni direttamente il 7 Novembre 2019.

I dispositivi anti abbandono “universali ” sono davvero universali?

Il decreto attuativo stabilisce che i dispositivi non possono “incidere” sulle caratteristiche di omologazione dei seggiolini e/o dell’autovettura su cui sono installati . Secondo i regolamenti ECE R44 e ECE R129, che definiscono le regole per l’omologazione dei seggiolini auto, anche rivestimenti, accessori e coperture fanno parte integrante del seggiolino.

I dispositivi anti abbandono per quanto discreti vanno ad aggiungere fisicamente qualcosa al seggiolino andando di fatto a modificarne l’assetto e questo potrebbe anche invalidare l’omologazione iniziale. Seguendo la logica bisognerebbe perciò ripetere con OGNI dispositivo i crash test su OGNI seggiolino. L’impatto organizzativo ed economico di una cosa di questo tipo sarebbe davvero notevole.

Nel frattempo varie case produttrici di seggiolini hanno già ufficialmente preso le distanze dai dispositivi anti abbandono cosiddetti universali, sottolineando essenzialmente che

l’utilizzo di un congegno elettronico su seggiolino con il quale non sia stato specificamente certificato rende nulla l’omologazione del seggiolino stesso.

MigliorSeggiolinoAuto.it

I dispositivi dipendenti dal solo smartphone sono realmente conformi al decreto?

Il decreto attuativo prevede giustamente tra i requisiti essenziali che “il dispositivo deve essere in grado di attivarsi automaticamente ad ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte del conducente

È alla luce di questo requisito che nasce un evidente dubbio di conformità . Infatti molti dispositivi anti abbandono, in particolare quelli basati sulla presenza dello smartphone, per funzionare richiedono di dover compiere non UNA ma MOLTE azioni, tra le quali:

  • Portare con se lo smartphone quando si sale in auto e SOPRATTUTTO quando si scende
  • Controllare ed attivare il bluetooth
  • Controllare ed attivare l’APP che permette la comunicazione con il dispositivo.Infatti, come si evince anche da alcuni manuali d’istruzione , lasciare lo smartphone in auto comporterebbe necessariamente una mancata segnalazione della presenza del bambino a bordo.
  • Per i dispositivi a Clip c’è un ulteriore azione da compiere,sommandosi alle precedenti, che è quella di ricordarsi di agganciarli o comunque di premere un interruttore per poterli ogni volta attivare.

I dispositivi attualmente in commercio si sono auto certificati come validi, ma siamo davvero sicuri che lo siano? Tutti violano almeno uno di questi due punti fondamentali a quanto pare.

Cosa accadrebbe se, in seguito all’acquisto, un dispositivo venisse ritenuto non realmente conforme? Chi risarcirebbe il consumatore?
Domande simili sono state già poste ai produttori e si attendono le adeguate risposte.

MigliorSeggiolinoAuto.it

Al momento siamo riusciti ad individuare un solo sistema che sembra avere le caratteristiche per rispettare tutti i punti della norma ,anche perché non necessita di aggiungere alcun dispositivo elettronico al seggiolino del bambino, si tratta del sistema BoB Cam di Delir Solutions , che abbiamo presentato sul nostro sito ancora ad inizio 2019, speriamo sia presto in vendita.

Il team di Delir solutions ha tra l’altro inviato, ad autorità e associazioni dei consumatori,una relazione completa sulla situazione attuale, per la quale si attendono risposte chiarificatrici che si spera non tardino ad arrivare. Nella pagina di Stop Car Heat Stroke è disponibile la relazione completa.
Nel frattempo le associazioni dei consumatori stanno lavorando per far rinviare le sanzioni a Marzo 2020 quando, forse ,il mercato sarà più pronto.

10 Comments
  1. Il sistema BOB Cam mi lascia molte perplessità. Intanto come fa a rilevare che il veicolo è fermo e come fa a rilevare che il veicolo è fermo e io mi sono allontanato dal veicolo. Sarà possibile in qualche modo dare un segnale al dispositivo che si è ricevuto l’allerta e per stavolta può disattivarsi o ogni volta che uno si ferma in sosta dovrà fondarsi a togliere il bambino altrimenti arriva la protezione civile?
    Aggiungo poi, in che modo invierà SMS e farà chiamate? Sarà dotato di una scheda SIM? Non abbiamo necessità di bluetooth ma di copertura di segnale telefonico sicuramente. Quindi poi si porrà il problema delle compagnie telefoniche a cui si appoggerà. Purtroppo io credo che se cerchiamo il sistema perfetto, funzionante in ogni situazione immaginabile, sollevando le persone dalla supervisione, non andiamo da nessuna parte.

    • Reply
      MigliorSeggiolinoAuto 13 Novembre 2019 at 17:41

      Buonasera Mirko, riporto la risposta del produttore:

      “Il sistema Funziona con batteria interna ricaricabile. Durante la marcia il sistema si accende e la batteria viene caricata tramite presa accendi sigari, o presa OBD. Quando il motore e/o il quadro dell’auto viene spento , l’alimentazione viene a mancare ed il dispositivo capisce che deve far partire in automatico la ricerca del codice. quando il bambino non è nel seggiolino la telecamera trova il codice e si spegne ,see il bambino è nel seggiolino il codice non è visibile ed il sistema suona ed accende led di alert. Allo spegnimento dell’auto il cicalino può essere interrotto per qualche secondo premendo il pulsante apposito, se premuto per più di 5 secondi il sistema viene spento completamente fino al prossimo riavvio.

      Riguardo alla questione chiamate sms e chiamate: il decreto non prevede più l’obbligo delle chiamate ed sms, quindi sarà lasciata all’utente la scelta di una versione “lite” che avverte prima di scendere dall’auto allo spegnimento e con costi più contenuti, oppure la versione con scheda sim che chiama ed invia messaggi nel caso ,nonostante l’gli avvisi immediati il bambino venga lasciato comunque in auto per più di un certo tempo. Incrociando studi statistici internazionali effettuati sui casi di car heat stroke, abbiamo comunque appurato che la segnalazione immediata allo spegnimento sia più che sufficiente a garantire un adeguato grado di sicurezza.”

      Se ha altri dubbi sa dove trovarci. Andrea Staff MigliorSeggiolinoAuto.it

  2. Interessante articolo che condivido in toto. Anche noi di Regno Fantasy siamo giunti alla stesse conclusioni e abbiamo deciso di non commercializzare i prodotti che si trovano in questo momento sul mercato in attesa che ci sia chiarezza su cosa e regolamentare e cosa no. Tengo a precisare come ho già scritto su un mio articolo , che almeno per la mia attività NON MI INTERESSA vendere dispositivi che garantiscono SOLAMENTE la (non) sanzione amministrativa + punti della patente, ma che non garantiscono assolutamente la sicurezza del bambino, COSA CHE IN REALTA’ E’ QUELLA CHE CONTA.

    • Reply
      MigliorSeggiolinoAuto 12 Novembre 2019 at 17:44

      Buongiono Giancarlo, la ringrazio per l’interesse. Infatti il focus della legge dovrebbe essere quello di portare a 0 i casi di abbandono dei bambini, non quello di fare o risparmiarsi ulteriori sanzioni.Grazie per averci contattato. Andrea Staff MigliorSeggiolinoAuto.it

  3. […] L’approfondimento è disponibile in questo articolo.  […]

  4. si sa quando sarà in commercio Bob cam di Delir Solutions? è l’ unico che mi piace… altrimenti devo comprare il dispositivo Chicco che non mi convince…

    • quello della chicco pare non sia a norma perché non si attiva automaticamente

      • Reply
        MigliorSeggiolinoAuto 13 Novembre 2019 at 17:33

        Buonasera Silvia, la Clip di Chicco ha l’autocertificazione e anche la certificazione del CSI che rispetta la normativa. In tutta sincerità a me sembra un po’ folle, visto che anche volendo essere creativi con le interpretazioni non rispetta alcuni punti, si figuri che l’APP fa pagare gli allarmi,ce ne sono 15/30 inclusi e gli altri deve acquistarli.Nel caso fossero terminati e ci si dimentichi di acquistarli? Al di là dell’aspetto chiaramente speculativo il dispositivo non ti avverte.Sono abbastanza perplesso, staremo a vedere come si evolverà la situazione.Grazie per averci contattato.Andrea Staff MigliorSeggiolinoAuto.it

    • Reply
      MigliorSeggiolinoAuto 11 Novembre 2019 at 10:21

      Buongiorno Laura, BOB Cam è nella fase ultima di prototipazione / industrializzazione e sarà – senz’altro disponibile – entro il mese di marzo 2020. .Grazie di averci contattato.Andrea Staff MigliorSeggiolinoAuto.it

      • Credo che l unico sistema valido sarebbe quello di obbligare le case automobilistiche di implementare nelle nuove auto la funzionalità anti abbandono bebè. Già esistono i sensori nei sedili per avvisare il mancato allaccio cinture. Basterebbe aggiungere la possibilità di tarare detto sensore sul peso del seggiolino in modo che quando metti il bambino sul seggiolino il sensore riconosce il peso aggiuntivo del bebè e si attiva e appena togli la chiave dal quadro per scendere dal auto parte allarme acustico per ricordare di prendere il pupo. Se, passato un tot di tempo ( 1/2 minuti) e il bebè è ancora a bordo, la macchina si mette a suonare a intermittenza il clakson e attiva gli indicatori di direzione. Non dimentichiamoci che gli unici dispositivi veramente a norma sarebbero, in quanto completamente autonomi, quelli con sim telefonica incorporata ma anche che abbiamo a che fare con bimbi da 0 mesi a 4 anni e tutti ci insegnano di tenerli lontano dai cellulari e invece questi dispositivi dotati di sim ( gli unici che dovrebbero essere approvati a leggere il decreto attuativo che indica le specifiche tecniche) starebbero attaccati a pochi centimetri dal pupo con chissà quali effetti sulla loro salute.

Per qualsiasi domanda lascia un commento

MigliorSeggiolinoAuto.it
Register New Account
Reset Password