Made in Italy

iSave : sistema anti abbandono by Vertex

Intervista con l’amministratore dell’azienda

La legge sui dispositivi anti abbandono , ha stimolato la creatività e l’intraprendenza dell’aziende italiane, tra queste c’è Vertex S.r.l che arriva dovrebbe arrivare a breve sul mercato con il dispositivo anti abbandono iSave. Nel frattempo vi proponiamo l’intervista con l’amministratore dell’azienda.

MSA : Buongiorno Andrea, ti chiedo di dirci chi sei e di cosa ti occupi

Mi chiamo Andrea Barbagallo e sono amministratore dell’azienda Vertex S.r.l. con sede a Reggio Emilia. Vertex è nata nel 2011 e si occupa da sempre di informatica, ricerca e progettazione.

Laboratorio Vertex S.r.l

MSA: Come è nata l’idea di pensare un prodotto per la sicurezza dei bambini in auto?

Ho iniziato ad occuparmi personalmente dello sviluppo di un dispositivo antiabbandono circa un anno fa, a seguito di una notizia di cronaca che mi aveva particolarmente turbato. Essendo anche io padre, mi sono sentito particolarmente coinvolto in prima persona ed ho pensato sin da subito di utilizzare la tecnologia per creare un prodotto completo e sicuro al 100%. Inoltre trovavo che i pochi dispositivi antiabbandono in commercio avessero troppe lacune e non tenessero conto dell’importanza del problema da risolvere. Da una semplice idea siamo passati in poco tempo a sviluppare un vero e proprio progetto ad ho coinvolto la mia azienda. Il nostro obbiettivo, in ogni fase di prototipazione e di sviluppo, è stato quello di prendere in considerazione tutti i casi possibili e le variabili, senza scendere a compromessi e sempre nel rispetto dei più alti standard di sicurezza

iSave progettazione

MSA: Come funziona il vostro dispositivo anti-abbandono e come si differenzia da altri già presenti sul mercato?

iSave è un dispositivo antiabbandono stand-alone per tutte le automobili. Il dispositivo è composto da una centralina di controllo, cuscino con sensore di pressione per la presenza del bambino ed un cavo di controllo stato che andrà collegato all’alimentazione dell’auto (solitamente all’accendisigari). La centralina racchiude una batteria, un sensore di temperatura, un localizzatore GPS, un microfono ed un modulo GSM. È prevista l’installazione di una SIM telefonica che sarà utilizzata in caso di emergenza per l’invio automatico di sms e chiamate (il sistema non necessita di alcun traffico dati). Il cuscino dovrà essere installato nella seduta del seggiolino, la centralina al di sotto del sedile del guidatore o del passeggero ed infine il tutto dovrà essere connesso all’alimentazione dell’auto (accendisigari).
iSave riconoscerà lo stato del veicolo (acceso/spento) in base alla tensione elettrica rilevata tramite il cavo di alimentazione, mentre l’eventuale presenza del bambino sarà verificata grazie al sensore di pressione. L’allarme scatterà a veicolo spento ed ovviamente solo se la centralina individuerà la presenza del bambino.
La modalità “allarme” prevede un ciclo di operazioni:

  • allarme audio ad intermittenza (120dB)
  • dopo 5/7 minuti verranno inviati degli sms ai recapiti caricati in fase di (3/5 numeri di emergenza). Gli sms riporteranno coordinate GPS, temperatura e stato della batteria di iSave
  • dopo qualche secondo di pausa, la centralina aprirà in sequenza una comunicazione telefonica con gli stessi recapiti, permettendo di ascoltare l’audio dell’interno dell’abitacolo
  • il ciclo ricomincerà dall’inizio ad oltranza. La batteria di 2400 mAh permetterà il funzionamento per molte ore (dai nostri test in media 9 ore). Il ciclo sarà interrotto unicamente prelevando il bambino dal suo seggiolino

A mio parere gli altri dispositivi non soddisfano tutti i punti indicati nel decreto attuativo dell’articolo 172 e spesso prevedono l’uso di smartphone se non addirittura di una connessione bluetooth. Ho pensato ad una famiglia formata da genitori ma anche da nonni che non hanno una grande dimestichezza con il cellulare ed ho cercato di realizzare un prodotto che potesse comunicare con qualsiasi utenza mobile o fissa.
Non ho trascurato nulla ed ho preso in considerazione altre situazioni di potenziale pericolo. Il dispositivo prevede delle notifiche se viene identificata una sosta prolungata a motore accesso o se la temperatura nell’abitacolo raggiunge temperature eccessive (al di sotto dei 10° e al di sopra dei 35°)
iSave è in grado di gestire fino a 3 sensori di pressione contemporaneamente e proprio ora stiamo sviluppando dei sensori da utilizzare nei trasportini per cani/gatti, così da avere un unico prodotto per la sicurezza di tutta la famiglia.

iSave spiegazione funzionamento

MSA:Quali difficoltà avete incontrato durante lo sviluppo?

Durante la fase iniziale dello sviluppo abbiamo preso in considerazione delle soluzioni simili a quelle sviluppate dai nostri competitor ma ci siamo presto resi conto che in quel modo la sicurezza veniva messa in secondo piano. Per esempio, utilizzare connessioni wireless o bluetooth necessita di configurazioni e relative verifiche, mentre il cablaggio rimane la strada più sicura. Ho seguito personalmente lo sviluppo di iSave e sono molto orgoglioso di certificare che questo prodotto è “Designed & Made in Italy”

MSA: Il percorso normativo della legge anti-abbandono è stato lungo, travagliato e non è ancora del tutto terminato. Pensi si potesse fare meglio? Cosa cambieresti?

Gli ultimi passaggi di questo iter mi hanno deluso ed ho avuto l’impressione che il tutto sia iniziato con i migliori propositi ma si sia dedicata poca attenzione all’applicazione pratica della normativa.
Entrando nel particolare:

  • il problema principale è il bonus previsto dalla legge di bilancio che, se confermato, sarebbe di soli €30. Tale cifra è stata ritenuta da tutte le le associazioni una “elemosina” (così la ha definita il Codacons) sia per l’importo in sé che per la modalità di erogazione (inizialmente erano stati previsti come congrui €100). I 15 milioni di euro stanziati potranno coprire circa il 25% delle potenziali richieste e, non essendo previste particolari priorità per i redditi bassi, ne godranno i più veloci. La maggior parte delle famiglie utilizza due automobili e se prendiamo in considerazione una famiglia con 2 bambini piccoli, dovrebbero essere acquistati 4 dispositivi!!! In questa ipotesi il contributo di €30 è una cifra ancora più assurda.
  • dovrebbe essere obbligatoria la funzione di chiamata sui numeri di emergenza in maniera autonoma da parte del dispositivo, senza alcun intervento da parte dell’utente. Non sono state prese in considerazione tutte le situazioni possibili, ad esempio il cellulare non presente o rotto, scarico, assenza di connessione bluetooth, mancanza di credito, oppure l’utilizzo della vettura da parte di parenti o persone di fiducia come nonni, zii, parenti. Le nostre ipotesi non sono così rare o inusuali e non prenderle in considerazione è una leggerezza troppo rischiosa in tema di sicurezza del bambino.
  • il dispositivo dovrebbe espressamente essere in grado di contattare tutti i tipi di utenze, sia fisse che mobili, non è sufficiente il semplice cicalino o beep
  • mi chiedo come possano gli organi di controllo per la sicurezza stradale distinguere, in fase di controllo, un dispositivo conforme da uno dei tanti allarmi improvvisati che si trovano in commercio oggi e che sono palesemente incompleti. Ho paura che dovremmo affidarci solo al buon senso dei genitori perché dubito che ci saranno dei controlli adeguati e tanto-meno sanzioni
  • ero convinto che la normativa spingesse alla creazione di nuovi dispositivi per la sicurezza che dovessero adattarsi a tutte le necessità espresse, mentre sembra che sia l’applicazione del decreto ad adattarsi ai dispositivi inadatti già in commercio

Ringrazio Andrea Barbagallo per la disponibilità e ricordo ai lettori che è disponibile la recensione di iSave.

Per chi volesse acquistarlo è disponibile su Amazon.

Last update was on: 3 Dicembre 2020 09:24

2 Comments
  1. Nel caso in cui la sim termini il credito e quindi il dispositivo sia impossibilitato ad inviare l’allarme, il dispositivo fornisce qualche notifica o continuerà a funzionare solamente con il segnale acustico?

    • Reply
      MigliorSeggiolinoAuto 9 Ottobre 2020 at 10:05

      Buongiorno Guido, se la sim non ha credito chiaramente non potrà trasmettere i dati, quindi sarà disponibile il solo segnale acustico della centralina. Andrea staff MigliorSeggiolinoAuto.it

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